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Fammi un disegno e ti dirò chi sei

Un pò di anni fa durante i miei studi (triennale di comunicazione visiva e grafica multimediale presso L'Istituto Superiore parauniversitario di Design) ricordo che durante una lezione di semiotica un prof ci fece disegnare un albero, raccontò che in alcune circostanze dei segni, delle forme e dei colori possono parlare più di cento parole....  Al termine della lezione ci disse la chiave di lettura per l'interpretazione del nostro disegno...  Ricordo che rimasi senza parole perchè corrispondeva quasi tutto...Di seguito vi riporto alcune informazioni per condurre un'auto-interpretazione dei vostri disegni che ho estrapolato in giro da vecchi appunti e portali web...  1. Lo spazio occupato e quello lasciato vuoto : rappresenta il modo in cui una persona si muove nell’ambiente. Più lo spazio è occupato più l'autore è dinamico e pieno di iniziativa, se al contrario il disegno occupa solo una piccola parte del foglio e lascia molto margine bianco, significa che può assumer...

scarabocchi automatici: significato ed interpretazione

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A chi non è mai capitato di scarabocchiare parlando al telefono o ascoltando qualche noiosissima lezione a scuola??? Anche se è difficile da credere  questi scarabocchi secondo la psicologia hanno un nome proprio: DISEGNI AUTOMATICI. Approfondendo l'argomento con ricerche sul web mi sono imbattuta in un post scritto da una psicologa "Paola Federici" che spiega alcune chiavi di lettura di questi nostri disegnini  "involontari" sovrappensiero... 1. I disegni geometrici e i numeri.  Chi preferisce, senza accorgersene, tracciare cifre o fare scacchiere, cubi e figure geometriche, ammette una propensione verso la razionalità piuttosto che per le emozioni. Nei loro ricordi infantili, quasi sicuramente prediligevano i problemi di aritmetica e geometria ai temi. Nel disegno avranno preferito quello tecnico, con regole severe e rigide, a quello libero artistico. Come dire che nella vita di questi personaggi l’ultima parola ce l’avrà sempre la ragione. Difficilmente ...

il cuore...

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Prima di condividere con voi la mia ricerca sui "cuori" ho pensato di fare una piccola indagine sul perchè oggi noi disegnamo il cuore in modo diverso da com'è real mente.  Il simbolo del cuore è così diverso nell'aspetto dall'organo che batte al centro del nostro petto perchè, secondo la maggior parte degli studiosi, quell'emblema inizialmente rappresentava qualcos'altro.  Sebbene la sua origine sia controversa, l'ipotesi più accreditata è che la silhouette del simbolo universale dell'amore derivi dalla forma del seme o del frutto della pianta di " silfium"-oggi estinta - che i coloni greci della città di Cirene (nell'odierna Libia) usavano come anticoncezionale nel VII secolo a.C. Il rimedio era così in voga, che alcune monete di quella città portavano incisa la forma del cuore. Questa spiegazione tuttavia non accontenta tutti, anche perché il cuore come simbolo di amore di coppia è diffuso anche in culture che si sono sv...

il Design "ISCHIA"

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Orologi Uomo Morellato MODELLO-Ischia Pictures Inge Christopher Women’s Ischia Minaudiere Clutch Oggi ho pensato di fare con voi una ricerca... Mi sono messa un pò sul web ed ho cercato tutti i prodotti che hanno il nome "ISCHIA"... Con la curiosità di scoprire l'idea che hanno i designer in riguardo alla mia isoletta e come decidono di farla trasparire attraverso i loro progetti. L'elemento in comune è il carattere "tondeggiante" delle linee e la "luminosità" degli oggetti in questione. Modello Ischia by Claraluna Fratelli Torelli (mensola per illuminazione a parete) ISCHIA - Maniglia per porta by archiproduct Ancora una volta prendo visione del fatto che Ischia non è solo un luogo turistico per delle vacanze da sogno (ad ogni prezzo) ma è anche uno "status symbol", uno stile ben definito che interseca il valore tondeggiante delle onde del mare con la luminosità del sole sintetizzandoli in forme dal design original...

le mie grafiche all'HOMI (MILANO) ed al BIJORCA (Parigi) grazie ad Occhi Verdi Bijoux.

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Oggi voglio raccontarvi dell'esperienza lavorativa che ho avuto il 22 Dicembre seguendo una mia cliente "Occhi Verdi Bijoux" (ci cui vi ho parlato qualche tempo fa)  e che sono andata a trovare anche il Fiera poco prima di Natale  .  l nuovo servizio fotografico per la collezione primavera-Estate 2015... Prodotti basic che contraddistinguono il marchio "Occhi Verdi Bijoux" La Sorpresa più Grande è stata quando ci siamo accorti che le foto migliori, che lasciavano trasparire al meglio l'atmosfera che si vive nell'azienda sono proprio quelle spontanee.  I prodotti d'alta bigiotteria "by Occhi Verdi Bijoux" sono ispirati dal mare ed alla natura in generale e sono sapientemente assemblati a mano in ogni minimo e precisissimo dettaglio. Un incanto che prende vita in una serena atmosfera di gestione familiare. nuovo bijoux color turchese per la primavera-estate 2015 La location Scelta è stata quindi una bellissima villa (in stile li...

I MIEI DESIGNER PREFERITI: Bruno Munari

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BRUNO MUNARI A LAVORO È stato "uno dei massimi protagonisti dell'arte, del design e della grafica del XX secolo  dando contributi fondamentali in diversi campi dell'espressione visiva (pittura, scultura, cinematografia, disegno industriale, grafica). Un libro illeggibile Bruno Munari non ha arginato la sua creatività al mondo della comunicazione visiva ma ha saputo essere d’esempio anche nella scrittura, nella poesia e nella didattica con una ricerca poliedrica sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo della creatività e della fantasia nell'infanzia attraverso il gioco. Animals for sale, 1945, republished by Corraini. Bruno Munari è figura leonardesca tra le più importanti del novecento italiano. Assieme allo spaziale Lucio Fontana, Bruno Munari ilperfettissimo domina la scena milanese degli anni cinquanta-sessanta; sono gli anni del boom economico in cui nasce la figura dell’artista operatore-visivo che diventa consulente aziendale e che co...

Gatti, Volpi, Lupi e Agnelli. I SOCIAL? UN'ARMA A DOPPIO TAGLIO per le aziende.

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Cari lettori oggi voglio condividere con voi la storia di un prodotto e la brutta sorpresa che ha ricavato dai social Network. Questi prodotti nascono per trattamenti d'alta cosmesi termale in centri e spa specifiche per cui gli astucci e le confezioni necessitavano solo delle informazioni sanitarie, del logo, delle indicazioni di scadenza e del nome del prodotto. Non c'era la necessità di un prodotto esteticamente raffinato poichè l'unico posto che avrebbe occupato sarebbe stato in un armadietto o su una mensola di una stanza all'interno di un centro cosmetico per cui il progetto e l'assistenza fu limitata alla creazione del logo e all'impaginazione delle etichette. Successivamente le clienti SEMPRE SODDISFATTE dei trattamenti e dei prodotti provati nelle strutture convenzionate hanno manifestato di loro iniziativa l'intenzione di acquistare le creme, i sieri e le essenze in modo da poterle continuare ad usare anche a casa propria. Il problema era che i...